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Ostuni, la Città Bianca: Guida Completa tra Storia, Mare e Campagna

Vista da lontano, Ostuni sembra un miraggio. Adagiata su tre colli, con le sue case bianche di calce che riflettono la luce del sole e si stagliano contro il verde-argento degli uliveti, la Città Bianca è probabilmente l’immagine più iconica della Puglia. Chi arriva in auto dalla Valle d’Itria la vede apparire all’orizzonte come una corona luminosa sulla collina, ed è un colpo d’occhio che non si dimentica.

Il centro storico medievale, chiamato dai locali “la Terra”, è un labirinto candido di vicoli, scale, archi e cortili nascosti che sale fino alla cattedrale quattrocentesca, nel punto più alto della città. Fu greca, longobarda, normanna, francese e aragonese, e ogni dominazione ha lasciato qualcosa tra queste mura. Ma Ostuni non è solo il suo passato: è anche una città vivace, con una vita serale animata, un mercato settimanale che è un’istituzione, e le spiagge della costa adriatica a meno di dieci chilometri.

Per chi soggiorna nei trulli della campagna circostante, Ostuni è il punto di riferimento naturale per la spesa, le uscite serali e le giornate di mare. Sette delle nostre dimore si trovano nel suo territorio, alcune a pochi minuti dal centro, altre più vicine alla costa.

 

Cosa vedere nel centro storico

Il punto di partenza naturale è Piazza della Libertà, il cuore della città moderna che fa da cerniera con il borgo antico. Qui si trovano la Colonna di Sant’Oronzo, patrono della città, il Palazzo Comunale e la Chiesa di San Francesco. Dalla piazza parte la salita verso il centro storico vero e proprio, e il paesaggio cambia subito: le stradine si restringono, il bianco della calce avvolge tutto, e i balconcini fioriti si alternano alle botteghe artigianali.

Salendo lungo via Cattedrale, si passa sotto l’Arco Scoppa, un passaggio sopraelevato che collega il Palazzo Vescovile al vecchio Seminario, e si arriva alla Concattedrale di Santa Maria Assunta. Costruita tra il 1435 e il 1495, è un esempio raro di gotico in una regione dominata dal romanico e dal barocco. Il rosone centrale, con i suoi 24 raggi finemente decorati, è uno dei più grandi del suo genere in Europa.

Proseguendo la passeggiata oltre la cattedrale, le stradine scendono verso i quartieri più antichi della città fino alle mura angioine. Qui il turismo si dirada e si respira la vita quotidiana del borgo. Per la vista migliore su Ostuni dall’esterno, il belvedere di Corso Vittorio Emanuele II offre un panorama frontale del centro storico sulla collina, particolarmente bello al tramonto.

Merita una visita anche il Museo di Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale, ospitato nell’ex convento di Santa Maria Maddalena dei Pazzi lungo via Cattedrale. Il pezzo più noto è lo scheletro della “Donna di Ostuni”, una giovane donna incinta risalente a circa 25.000 anni fa, rinvenuta nella grotta di Agnano. Orari: da luglio a dicembre tutti i giorni 10:00-13:00 e 16:00-19:00; da gennaio a giugno dal lunedì al venerdì solo la mattina, sabato e domenica anche il pomeriggio. Ingresso 5 euro, ridotto 3 euro.

 

Il mercato del sabato

Ogni sabato mattina, nella zona di Via degli Emigranti vicino alla Chiesa della Madonna del Pozzo, prende vita uno dei mercati settimanali più belli della Puglia. Non è un mercato turistico: è il luogo dove gli ostunesi fanno la spesa, si incontrano con gli amici e prendono il caffè al bar. I banchi di frutta e verdura a chilometro zero, i formaggi freschi, i taralli, le olive, l’olio appena franto si mescolano con i banchi di abbigliamento e oggetti di uso quotidiano.

Per chi soggiorna nei trulli della campagna, il mercato del sabato è l’occasione per fare scorta di prodotti locali e vivere un momento di vita pugliese autentica. Si inizia verso le otto del mattino e si chiude intorno alle tredici. Il consiglio è arrivarci presto, quando i banchi sono ancora freschi e il parcheggio è più facile da trovare.

 

Dove mangiare

La cucina ostunese segue la tradizione pugliese con le sue declinazioni locali: orecchiette alle cime di rapa, purè di fave con cicoria, pesce crudo dell’Adriatico, focaccia, friselle con pomodorini e origano, taralli al pepe nero. Il centro storico è pieno di ristorantini e osterie, molti ricavati in antiche stalle e cantine con le volte in pietra.

Per la spesa quotidiana, oltre al mercato del sabato, Ostuni ha supermercati ben forniti nella zona nuova della città. Ma per l’olio, il vino e i formaggi vale la pena cercare i produttori locali: la campagna intorno a Ostuni è un uliveto sterminato e molte aziende vendono direttamente.

 

Le spiagge di Ostuni e dintorni

A differenza di molti borghi della Valle d’Itria, Ostuni ha il mare vicino. La sua marina si estende per quasi venti chilometri lungo la costa adriatica, con spiagge di sabbia e dune che hanno valso alla città la Bandiera Blu. Le zone balneari più note sono diverse e ciascuna ha il suo carattere.

Torre Pozzelle e la zona di Guaceto offrono il tratto più selvaggio e protetto, a ridosso della Riserva Naturale di Torre Guaceto. L’accesso alla riserva è regolamentato e in alta stagione conviene arrivare presto. Lido Morelli è noto per le dune sabbiose, con lidi attrezzati e tratti liberi. Rosa Marina è la zona più turistica, con stabilimenti, ristoranti e anche vita notturna in estate. Quarto di Monte è simile, frequentato da un pubblico più giovane.

La distanza dal centro di Ostuni alla costa è di circa 7-9 chilometri, una quindicina di minuti in auto. Per chi soggiorna nei trulli della campagna interna, la distanza varia: alcune delle nostre strutture, come Trullo il Nespolo e Trullo Candido, sono a pochi chilometri dal mare.

 

La vita serale

Ostuni è probabilmente il borgo più vivace della Valle d’Itria dopo il tramonto. Il centro storico si anima di locali, wine bar, enoteche e piccoli ristoranti dove cenare all’aperto fra i vicoli bianchi. La zona di Piazza della Libertà e le vie adiacenti sono il punto di ritrovo per l’aperitivo, mentre il centro storico alto offre un’atmosfera più intima e raccolta.

D’estate il calendario di eventi si infittisce: concerti in piazza, mostre d’arte nei palazzi storici, mercatini serali. La festa grande è la Cavalcata di Sant’Oronzo, il 24, 25 e 26 agosto: una processione con cavalli bardati, luminarie spettacolari e fuochi d’artificio che richiama visitatori da tutta la regione.

 

Come arrivare e dove parcheggiare

Ostuni si raggiunge dall’aeroporto di Brindisi in circa 35 chilometri (mezz’ora scarsa in auto) e dall’aeroporto di Bari in circa 85 chilometri (poco più di un’ora). La città ha anche una stazione ferroviaria sulla linea Trenitalia Bari-Lecce, comoda per chi vuole fare un’escursione senza auto, anche se dalla stazione al centro storico bisogna salire un po’.

Per il parcheggio, il centro storico è ZTL. Le opzioni migliori sono il parcheggio comunale sotto le mura in via Giosuè Pinto (a pagamento in estate, gratuito in inverno) e il parcheggio tra via Pisanelli e via Specchia nella zona moderna. D’estate nei weekend serali i posti si riempiono velocemente: arrivare prima delle 19 è una buona regola.

 

Dove dormire a Ostuni: i nostri trulli

Il territorio di Ostuni è vasto e le nostre sette dimore si distribuiscono in posizioni diverse: alcune nell’entroterra collinare con vista sulla vallata, altre molto vicine alla costa. La scelta dipende da cosa si cerca: la quiete della campagna e la vicinanza al centro storico, oppure la comodità di avere il mare a pochi minuti.

 

Vicino al mare

Trullo Candido è la struttura più vicina alla costa: appena due chilometri dal mare, con piscina privata, ideale per una coppia che vuole alternare campagna e spiaggia senza spostamenti. Fino a quattro ospiti.

Trullo il Nespolo si trova in contrada Tamborroni, a metà strada tra la Città Bianca e il mare: sei chilometri dalla costa, sei dal centro. Accogliente e spazioso, ospita comodamente una coppia o una famiglia con bambini, fino a sei persone.

Casa di Chicca e Titti è a soli otto chilometri dal mare e tre dal centro di Ostuni. Adatta a famiglie con quattro-sette ospiti.

 

Nell’entroterra

Trullo ad Ostuni è una dimora dell’Ottocento, due coni originali e una lamia restaurati con cura, a cinque chilometri dal centro. Il portico circondato da ulivi è perfetto per le cene all’aperto. Fino a quattro ospiti.

Trulloleandro, a sei chilometri dal centro, è immerso nella campagna e accoglie fino a sei persone. Casa Madamì si trova più nell’entroterra, a quattro chilometri e mezzo dal paese, per chi cerca la tranquillità più completa. Fino a sei ospiti.

 

Per gruppi grandi

Trulli Due Mari è la struttura più grande nel territorio di Ostuni: fino a dieci ospiti, cinque camere da letto ciascuna con bagno privato, piscina, sauna, cucina esterna, sala yoga e giardino d’inverno. Si trova fra le campagne di Ostuni e Ceglie Messapica. I diversi nuclei abitativi (trulli e lamie indipendenti) funzionano come suite separate, il che la rende ideale per gruppi di amici o famiglie allargate che vogliono convivere mantenendo la propria privacy.

 

Ostuni e la Valle d’Itria

Ostuni è la porta orientale della Valle d’Itria e la base più comoda per chi vuole combinare il mare con l’esplorazione dei borghi dell’entroterra. Cisternino con i suoi fornelli è a venti minuti, Alberobello con i trulli patrimonio UNESCO a mezz’ora, Martina Franca con il barocco e il festival della musica a venticinque minuti. Ceglie Messapica, la capitale gastronomica della valle, è a un quarto d’ora.

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