Locorotondo: il Borgo Rotondo delle Cummerse e del Vino Bianco
Locorotondo è il borgo che si riconosce dalla forma. Visto dall’alto, il suo centro storico disegna un cerchio quasi perfetto sulla sommità di una collina a 410 metri sul livello del mare. Da lì sotto, percorrendo la provinciale da Martina Franca al tramonto, il profilo circolare delle case bianche illuminate dal sole basso è uno dei panorami più belli della Valle d’Itria.
Ma Locorotondo è unico anche per un altro motivo: le cummerse. A differenza degli altri borghi della zona, qui le case tradizionali non hanno i tetti a trullo ma tetti a doppio spiovente rivestiti di chiancarelle, le lastre di pietra calcarea tipiche del territorio. Il risultato ricorda quasi un villaggio nordeuropeo, con le facciate bianche e i tetti a punta che si rincorrono lungo strade concentriche. È un contrasto affascinante con il paesaggio mediterraneo che lo circonda.
L’altro tesoro di Locorotondo è il suo vino. Il Bianco di Locorotondo DOC, prodotto da uve Verdeca e Bianco d’Alessano coltivate sui vigneti della valle, è uno dei bianchi storici della Puglia. Fresco, profumato, perfetto con il pesce crudo e con i formaggi locali.
Cosa vedere nel centro storico
Il percorso parte da Porta Napoli, l’antico ingresso al borgo, e porta subito in Piazza Vittorio Emanuele II, il salotto del paese. Da qui si diramano le stradine concentriche dove perdersi è il modo migliore per visitare Locorotondo. Le cummerse bianche con i balconi fioriti, le scalinate in pietra, le iscrizioni latine sugli architravi delle case (“parva sed apta mihi”, piccola ma adatta a me), i cortili nascosti: tutto si scopre camminando senza fretta.
La Chiesa Madre di San Giorgio Martire, in stile neoclassico, domina il centro con interni eleganti e opere di pregio. La piccola Chiesa di San Nicola di Myra, nascosta nei vicoli, è un gioiello del Seicento con volte affrescate che raccontano la vita del santo. Palazzo Morelli, con il portale barocco e i balconcini in ferro battuto, è la facciata più elegante del borgo.
Il momento più bello è la passeggiata lungo Via Nardelli, che i locali chiamano il “lungomare” anche se il mare non c’è: è una strada panoramica che si affaccia sulla Valle d’Itria con una vista che si estende a perdita d’occhio fino a Martina Franca. Al tramonto, con i vigneti e i trulli della valle illuminati dalla luce dorata, è uno di quegli scorci che giustificano l’intero viaggio.
Il vino e la gastronomia
Locorotondo è sulla Strada del Vino DOC, un percorso che si snoda tra vigneti, cantine e borghi fino a Martina Franca. Le cantine del territorio offrono degustazioni e visite guidate: è un’esperienza da fare almeno una volta durante il soggiorno. Tra queste, I Pastini propongono degustazioni dei loro bianchi e rosati nel cuore della Valle d’Itria. Il Frantoio Galantino, a pochi chilometri dal centro, è noto per l’olio extravergine premiato a livello internazionale.
La cucina è quella della tradizione contadina pugliese: orecchiette, bombette, fave e cicoria, capocollo, formaggi freschi. I ristoranti del centro storico servono piatti locali in ambienti ricavati nelle vecchie cummerse, con tavolini all’aperto affacciati sulla valle.
Eventi
La principale festa patronale è dedicata a San Rocco e si celebra ogni anno dal 15 al 17 agosto, con il culmine il 16 agosto. È famosa per le imponenti luminarie, i concerti bandistici e la Sagra Pirotecnica della Valle d’Itria, una gara di fuochi d’artificio che illumina il cielo sopra la valle e richiama visitatori da tutta la regione.
Il Locus Festival, ad agosto, porta musica internazionale nel centro storico ed è uno degli eventi musicali più importanti della Puglia. La festa di San Giorgio si celebra il 23 aprile con processioni e luminarie. D’estate il borgo si anima con mercatini serali, sagre e serate enogastronomiche.
Le spiagge più vicine
La costa adriatica si raggiunge in circa mezz’ora di auto verso est. Le spiagge più vicine sono quelle di Fasano (Savelletri, Torre Canne) e della zona di Capitolo, tra Monopoli e Polignano a Mare. Per chi soggiorna nei trulli della campagna locorotondese, il mare è una gita di giornata più che una routine quotidiana.
Come arrivare
Locorotondo si raggiunge dall’aeroporto di Bari in circa 70 chilometri (un’ora di auto) e dall’aeroporto di Brindisi in circa 60 chilometri. Ha una stazione ferroviaria sulle Ferrovie del Sud Est con collegamenti per Martina Franca e Bari. Per il parcheggio, il sotterraneo a pagamento in Piazza Aldo Moro è il più comodo, a pochi passi dal centro storico.
Dove dormire a Locorotondo: i nostri trulli
Quattro strutture TrulliOnLine si trovano nella campagna di Locorotondo, tra vigneti e uliveti.
Per coppie e piccoli gruppi
Trullo Giulivo è la struttura più vicina al centro: appena due chilometri dal borgo, con piscina, intimo e raccolto. Fino a quattro ospiti, perfetto per una coppia.
Trullo Rosso accoglie da tre a sei persone in una posizione panoramica nella campagna, a sei chilometri dal centro.
Per famiglie e gruppi
Trullo di Ettore ospita fino a nove persone a tre chilometri e mezzo dal centro. Ampi spazi e la campagna della Valle d’Itria tutt’intorno.
Villa Silvana è la struttura più grande del territorio: fino a sedici ospiti, ideale per famiglie allargate o gruppi di amici. Si trova in frazione Laureto, al confine con il territorio di Fasano, a dodici chilometri dal mare.
Locorotondo e la Valle d’Itria
Dal centro della valle, tutto è vicino. Alberobello è a un quarto d’ora, Martina Franca a un quarto d’ora, Cisternino a venti minuti, Fasano a un quarto d’ora. La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese passa a pochi chilometri dal centro e offre un percorso pianeggiante tra trulli e ulivi, perfetto per un’uscita in bicicletta.












